Lucidi, CPS Roma: “Basta violenze e menzogne, chi non rispetta le regole democratiche è fuori dalle Istituzioni”

Questa mattina abbiamo visto cos’è davvero il neofascismo: ecco la risposta definitiva a chi nel 2018 ha ancora dei dubbi. L’estrema destra si presenta in un’unica forma, quella della violenza e del rifiuto del confronto democratico. Le azioni dei militanti di Blocco Studentesco durante la plenaria della Consulta Provinciale degli Studenti di Roma, con cui hanno distribuito volantini diffamatori nei confronti del Presidente e del Consiglio di Presidenza tutto non sono più tollerabili.

“La più grande risposta alle loro azioni sono i risultati che portiamo a casa ogni giorno – dichiara il Presidente Samuele Lucidi – come l’apertura di un tavolo di discussione con la Regione sul tema dell’alternanza scuola – lavoro e il continuo dialogo che abbiamo costruito tramite il Coordinamento regionale delle Consulte, il cui coordinatore non è stato certo nominato da terzi, come afferma il volantino che oggi i militanti di Blocco Studentesco hanno sparso fra i sedili della nostra sala, ma che è stato invece eletto democraticamente tra i cinque presidenti delle consulte provinciali.”

Continua il Presidente – “Diciamo basta agli atteggiamenti mafiosi, basta ai ricatti, basta alle aggressioni per le strade, basta alle notizie false prive di fondamento che vengono diffuse in maniera strumentale e demagogica. L’opposizione ci accusa inoltre di impedire il regolare svolgimento delle plenarie; facciamo sommessamente notare come solo dopo mesi di nostre richieste e sollecitazioni all’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio e al Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca, siamo riusciti ad ottenere la convocazione dell’assemblea di oggi. Chi impedisce il regolare svolgimento dei lavori sono proprio quei rappresentanti e quei consiglieri che non conoscono le regole basilari dell’agire democratico, preferendo fare la voce grossa e giocare ad intimidire il proprio interlocutore. “