CPS Roma

Consulta Provinciale degli Studenti

mese

Aprile 2018

Lucidi, CPS Roma

Lucidi, CPS Roma: “Basta violenze e menzogne, chi non rispetta le regole democratiche è fuori dalle Istituzioni”

Questa mattina abbiamo visto cos’è davvero il neofascismo: ecco la risposta definitiva a chi nel 2018 ha ancora dei dubbi. L’estrema destra si presenta in un’unica forma, quella della violenza e del rifiuto del confronto democratico. Le azioni dei militanti di Blocco Studentesco durante la plenaria della Consulta Provinciale degli Studenti di Roma, con cui hanno distribuito volantini diffamatori nei confronti del Presidente e del Consiglio di Presidenza tutto non sono più tollerabili.

“La più grande risposta alle loro azioni sono i risultati che portiamo a casa ogni giorno – dichiara il Presidente Samuele Lucidi – come l’apertura di un tavolo di discussione con la Regione sul tema dell’alternanza scuola – lavoro e il continuo dialogo che abbiamo costruito tramite il Coordinamento regionale delle Consulte, il cui coordinatore non è stato certo nominato da terzi, come afferma il volantino che oggi i militanti di Blocco Studentesco hanno sparso fra i sedili della nostra sala, ma che è stato invece eletto democraticamente tra i cinque presidenti delle consulte provinciali.”

Continua il Presidente – “Diciamo basta agli atteggiamenti mafiosi, basta ai ricatti, basta alle aggressioni per le strade, basta alle notizie false prive di fondamento che vengono diffuse in maniera strumentale e demagogica. L’opposizione ci accusa inoltre di impedire il regolare svolgimento delle plenarie; facciamo sommessamente notare come solo dopo mesi di nostre richieste e sollecitazioni all’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio e al Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca, siamo riusciti ad ottenere la convocazione dell’assemblea di oggi. Chi impedisce il regolare svolgimento dei lavori sono proprio quei rappresentanti e quei consiglieri che non conoscono le regole basilari dell’agire democratico, preferendo fare la voce grossa e giocare ad intimidire il proprio interlocutore. “

“Dopo due mesi di numerose pressioni …

“Dopo due mesi di numerose pressioni all’Ufficio Scolastico Regionale, grazie anche all’intervento del MIUR, si sblocca la situazione di paralisi in cui verte la Consulta Provinciale degli Studenti di Roma; il Ministero si è dunque proposto di coprire interamente le spese di affitto della sala, onde evitare quello che sarebbe stato un nocivo ed inopportuno calo del fondo della nostra Consulta” dichiara il Presidente della CPS Roma Samuele Lucidi.

“Abbiamo convocato l’assemblea plenaria in data 26 Aprile, presso il Nuovo Teatro Orione in Via Tortona 7, sede ove già si erano svolte le elezioni di fine Gennaio. Visto lo stato delle cose, auspichiamo grande partecipazione e massima collaborazione, finalmente potremmo iniziare a discutere dei temi e delle problematiche vicine agli studenti” conclude il Presidente

Lucidi, CPS Roma

Lucidi, CPS Roma: Inaccettabile mancata convocazione assemblea per responsabilità USR Lazio

Il 29 e il 30 Gennaio si sono svolte le elezioni per il rinnovo del Presidente e del Consiglio di Presidenza della Consulta Provinciale degli Studenti di Roma; a seguito di queste non è stata convocata ancora un’Assemblea plenaria per gravi mancanze dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio.

“Abbiamo cercato da subito di coinvolgere il Consiglio di Presidenza nella progettazione di proposte ed attività da presentare successivamente all’Assemblea – dichiara Samuele Lucidi, Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Roma – Dopo due mesi dall’insediamento del Consiglio, gli uffici competenti dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, nonostante le nostre ripetute richieste, non ci hanno ancora dato risposte definite riguardo la data in cui poter convocare l’Assemblea plenaria.

Conclude il Presidente – “È inaccettabile che un organo democratico tanto importante quale la Consulta sia messo da parte dalle Istituzioni e che i rappresentanti eletti siano impossibilitati a lavorare. Non possiamo aspettare ancora, abbiamo chiesto un intervento immediato al Ministero affinché si possa finalmente dare inizio ai lavori. Nell’attesa di una risposta dal MIUR stiamo provvedendo a inviare una mail a tutte le scuole nella quale si spiega con maggiore chiarezza le dinamiche avvenute in questo periodo”

© 2019 CPS Roma — Powered by WordPress

Tema di Anders NorenTorna su ↑